“È solo un po’ di prurito.”
“Mi passerà dopo le mestruazioni.”
“Aspetto che torni la mia ginecologa.”
Frasi comuni, che molte donne si ripetono cercando di minimizzare piccoli fastidi intimi. Ma in estate, aspettare può rivelarsi un errore. Proprio in questa stagione, infatti, le infezioni vaginali tendono ad aumentare o peggiorare.
Perché le infezioni vaginali peggiorano d’estate?
L’estate porta con sé fattori ambientali e comportamentali che possono alterare l’equilibrio del microbiota vaginale, rendendo più frequenti disturbi come vaginosi, candidosi o cistiti. I principali responsabili sono:
Costumi bagnati tenuti a lungo
Cloro delle piscine, che altera il pH vaginale
Sudorazione e caldo eccessivi, che favoriscono un ambiente caldo-umido
Cambio di abitudini (alimentazione, igiene, ritmi del sonno)
Il risultato? Il naturale equilibrio della flora vaginale si modifica, abbassando le difese locali e aprendo la strada a infezioni e infiammazioni.
I sintomi da non sottovalutare
Alcuni segnali meritano attenzione, soprattutto se persistono o peggiorano nel tempo. Tra i più comuni:
Prurito o bruciore intimo
Perdite anomale per colore, consistenza o odore
Dolore durante la minzione
Fastidio o dolore nei rapporti
Sensazione di gonfiore o irritazione
Anche se i sintomi possono sembrare lievi, è importante non ignorarli. Ogni disturbo ha cause differenti e richiede un inquadramento corretto: automedicazione o rimedi generici possono rivelarsi inefficaci o controproducenti.
Prevenzione: cosa fare (e cosa evitare)
Alcune semplici accortezze aiutano a proteggere la salute intima durante l’estate:
Cambiare spesso il costume bagnato e asciugarsi bene.
Indossare biancheria in cotone e abiti traspiranti.
Evitare l’uso eccessivo di detergenti aggressivi o deodoranti intimi.
Mantenere una buona igiene, senza esagerare con i lavaggi.
Seguire un’alimentazione bilanciata, ricca di fibre e probiotici naturali.
Ascoltare i segnali del proprio corpo e, in caso di fastidi, non aspettare.
Benessere intimo tutto l’anno
Il benessere vaginale non va in ferie. Prendersene cura anche in vacanza è un atto di consapevolezza e prevenzione.
Ogni stagione ha le sue fragilità, ma con la giusta attenzione e un ascolto attento del proprio corpo, è possibile vivere l’estate in pieno comfort e libertà.




